Bruschetta al pomodoro alla maniera di chef Gordon Ramsay

Bruschetta con pomodoro

Bruschetta al pomodoro

Vuoi il piatto giusto per qualunque tipo di situazione? Lo abbiamo trovato! In realtà non è stato proprio trovato perché sono anni che la bruschetta al pomodoro trionfa sulle tavole degli italiani che vogliono festeggiare un traguardo raggiunto o semplicemente una ricorrenza particolare. Porta ai tuoi invitati una bruschetta, magari preparata con del pane che avrai cucinato tu stesso, e li farai sicuramente felici.

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La crescente bolognese, dagli avanzi all’eccellenza

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La crescente coi ciccioli

La crescente non poteva che nascere a Bologna, città fantastica e solare a misura d’uomo, cuore pulsante e anima di una terra in cui il mangiar bene secondo tradizione, senza sprechi e ‘locale’ è ancora un imperativo.

Quello con la crescente bolognese (originariamente la crescenta, da pronunciare ‘carsent‘, con la s scivolata), è stato amore al primo assaggio. Per farla breve si tratta di una focaccia morbida, unta e un po’ alta con dentro i ciccioli, i ritagli minuscoli di gambuccio di prosciutto o pancetta.

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Zuppa con aglio, cipolla e porro: La storia di Ilaria

Una zuppa è per sempre

Se c’è un alimento che proprio non va d’accordo con l’amore è l’aglio, e almeno su questo non ci sono dubbi. Farà pure bene alla salute, ma uccide l’erotismo senza possibilità di ritorno.

La raccomandazione è quindi la seguente: se hai una relazione dacci retta, fanne un uso moderato e strategico, abbonda soltanto quando sei a casa e non aspetti nessuno. Quello che è successo qualche anno fa ad Ilaria è però qualcosa di totalmente inaspettato come ci racconta divertita.

“Vivevo una relazione a distanza Roma/Berlino e nelle serate solitarie più malinconiche avevo preso l’abitudine di consolarmi con una bella zuppa con aglio e crostini consumata in pigiama davanti alla tv in compagnia di Federica Sciarelli”.

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Zuppa di fagioli e bieta, la storia di Luca

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Zuppa di fagioli e bieta con crostini integrali

Dopo Anche i ricchi piangono è la volta di Anche gli uomini soffrono. Pensando ad un’ex-amica, convinta dell‘incapacità emotiva dell‘altro sesso, abbiamo preso come spunto la storia personale di Luca che coraggiosamente ha deciso di uscire allo scoperto per dimostrare il contrario. Continua a leggere

Dalla padella all’abbraccio: lievitare senza problemi

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Obiettivo impasto perfetto. Per lievitare in maniera esemplare dei tuoi impasti (pane, pizze, focacce, panettoni e quant’altro) ti consigliamo di attivare il lievito prima di aggiungerlo alla farina. Scioglilo in mezzo bicchiere di acqua tiepida insieme a un cucchiaino raso di zucchero e poi copri con un piattino. Quando il lievito sarà cresciuto fino all’orlo del bicchiere allora lo puoi aggiungere al resto degli ingredienti.

Copri poi la terrina che hai scelto come ‘culla’ del tuo impasto con una cuffietta da doccia. Sì, hai capito bene, di quelle che trovi in omaggio nel beauty-kit degli alberghi, quelle di plastica usa e getta. La fermentazione sarà infatti facilitata dall’assenza di traspirazione e dal calore sprigionato dalla reazione chimica e poi la plastica impedisce l’evaporazione dell’acqua rendendo il tuo impasto omogeneo e tanto tanto soffice. Lievitare non è mai stato così semplice.

E a proposito di crescita e di delusioni la citazione di oggi è quanto mai azzeccata. Siate felici!

Crescere vuol dire avere il coraggio di non strappare le pagine della nostra vita ma semplicemente voltare pagina.  (Jim Morrison)

 


WE WANT YOU!!!

Avete qualche consiglio in più da darci sulla lievitazione degli impasti? Avete qualche asso nella manica che ci è sfuggito? Scriveteci e raccontateci quali sono i vostri segreti per una lievitazione perfetta degli impasti, il nostro indirizzo e-mail è alzatiecucina@gmail.com mentre su Facebook ci trovate a questo link!

 

 

Pane bruno con prosciutto e Montasio (la storia di Pino)

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I fratelli sono un’invenzione fantastica, non solo perché ti danno una mano nei momenti più difficili della tua vita, ma perché in qualche modo riescono a sorprenderti. Il dottor Giuseppe, per gli amici Pino, è da sempre uno dei più grandi sostenitori di Alzati e Cucina – Ricette per il mal d’amore. Il fatto che sia il fratello di una delle due “titolari”, non deve trarre in inganno. Da subito ha voluto partecipare a questo grande ricettario sentimentale e lo ha fatto con la sua storia. Continua a leggere

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