Roberta e gli spaghetti a mezzanotte

Ti amo, anzi no. Diciamo che non lo so ancora, ma tu non starmi col fiato sul collo va bene? Roberta potrebbe scrivere dodici romanzi seguendo questa trama, uno dei quali è proprio il suo. “Se non fossi stata una donna di spirito a questo punto mi trovavate con la testa spiaccicata al muro!”.

Roberta e gli spaghetti a mezzanotte

Roberta conosce il suo fantomatico innamorato su Facebook. “Lavoravamo per la stessa azienda, ma in due settori diversi. Così, mi ha chiesto l’amicizia”. Tra i due scatta subito una simpatia “virtuale” che Leonardo, lo chiameremo così, vorrebbe trasformare in reale. “Ero appena uscita da una storia dolorosa e non avevo troppa voglia di gettarmi di nuovo nella mischia, ma da sola a volte mi sentivo anche peggio. Quindi ho detto sì”.

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Francesco e l’occasione mancata

Francesco è uno di quelli che scrive continuamente su Facebook, Stato sentimentale: disperato, salvo poi ignorare per mesi il corteggiamento di una ragazza. Informatico di Napoli, grande consumatore di serie televisive e fumetti, Francesco ama prendersi in giro sui social network, usando la sua ironia per sdrammatizzare un tragicomico celibato. “Sono ancora alla ricerca della ragazza perfetta. Perfetta, e allora? Ecco perché sono solo. Mi sono lasciato sfuggire la creatura più dolce sulla faccia della terra“.

Francesco e l'occasione mancata

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Angelina, tanto lavoro e poco amore

Angelina è forse la persona che più ci ha emozionate con la sua storia, un racconto commovente come solo quello di una dolce signora di più di 80 anni può essere. Ci accoglie a braccia aperte nella cucina della sua minuscola casa, non lo lontano da Roma, e subito sembra di conoscerci da una vita. “Voi siete quelle delle fregature sentimentali vero?”. La domanda è precisa e non ci lascia via di scampo. Sì, siamo quelle lì (ma non solo).

Angelina, tanto lavoro poco amore

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Zuppa di cipolle tricolore

Zuppa di cipolle e il cuore si riscalda. Con questo delizioso e semplicissimo piatto che si consola Angelina, un’anziana signora che ci ha aperto il cuore e raccontato la sua triste storia d’amore mai sbocciata con quello che avrebbe potuto essere l’amore della sua vita.

Zuppa di cipolle tricolore

Zuppa di cipolle tricolore

Altro che due cuori e una capanna, a lei è toccata solo la capanna, tanto lavoro nei campi e il cuore di un uomo che non ha mai amato ma che ha dovuto sposare per ‘quieto vivere’. Clicca qui per leggere la storia e rendere giustizia al racconto dolcissimo della nostra amica, poi preparati a cucinare il piatto con cui Angelina ancora oggi si consola pensando alla grande delusione amorosa che ha intristito per sempre il suo cuore. Servono pochi ingredienti, un pepe di qualità e il risultato è garantito. Apriamo le danze!

Gnocchetti con salsa al taleggio

Gnocchetti! Ecco la soluzione per la piccola pena d’amore di Giulia, il cui cuore è stato infranto da un ragazzo un po’ indelicato. Se vuoi leggere tutta la sua storia non devi fare altro che cliccare qui e scoprire il ruolo degli gnocchetti nella vicenda.

gnocchetti con salsa al taleggio

Gnocchetti di farro con salsa al taleggio

Dopo di che, fai un rapido esame della tua dispensa e preparati a cucinare un primo piatto di grande effetto e facilissimo. Cosa ti serve? Solo acqua e farina! E puoi scegliere la farina che ti piace di più (noi abbiamo usato l’integrale di farro). Potrai ripetere l’esperimento infinite volte, cambiando di volta in volta gli ingredienti. Basta solo rispettare la proporzione 1:1, ovvero usare la stessa quantità di farina e acqua. Questa pasta è perfetta anche se sei principiante. E alla fine gli applausi saranno tutti per te!

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Torta di nocciole e mele, la storia di Mara

Torta di nocciole e mele

Voglio dire la mia anche io sulle delusioni d’amore! E la mia è, non vi confondete. Gli amici sono amici e non fidanzati potenziali!

Mara ci scrive da Roma dove da anni vive e lavora. Fiorentina, 30 anni, ci racconta con grande ironia la storia del suo grande fraintendimento, un qui pro quo chiamato Giovanni. “Io e Giovanni abbiamo fatto il liceo assieme, siamo stati sempre molto legati e complici. E in fatto di ragazze, beh non ce n’era una che non mi “sottoponeva” con la speranza di capire se era quella giusta o meno. E quando ho conosciuto Ivana non ho avuto dubbi: era quella giusta“.

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