Le Faq di Alzati e cucina

Prendi la forchetta, Alzati e cucina ti aspetta

Sformato di ceci con asparagi, zucchine, carote e pomodori

Scrivici!

“Quasi quasi scrivo alle ragazze di Alzati e cucina – Ricette per il mal d’amore… anzi no, non ce l’ho una ricetta. Forse quella volta in cui… ma basterà dire che ho mangiato un chilo di gelato o un pacco di biscotti? E se poi sono finte? E se poi divento grasso? E se poi rivendono la mia storia ad un produttore lituano di B-movie? E se mi prendono in giro e si capisce che parlo della mia ex?”

ALT! Leggi questo post, ci sono tutte le risposte che cerchi, poi apri la tua casella di posta e raccontaci la tua storia legata al cibo, che sia una delusione d’amore o una storia a lieto fine, ma soprattutto rilassati, sei tra amici!  🙂

1. Devo per forza essere bravo a cucinare per scrivervi?

Pasta all'Aglione con aglio, pomodoro e peperoncino

Alzati e cucina, dai!

No! Puoi essere un cuoco provetto, un dilettante allo sbaraglio o semplicemente un buongustaio. Quello che a noi sta a cuore è la tua storia

2. Perché dovrei parlare con voi di un evento doloroso?

Non devi! Raccontacelo solo se ti va di condividere con noi la tua esperienza ed esorcizzarla con un un grande sorriso e un piatto di cose buone da mangiare, così come si fa tra amici

 

3. Le storie devono essere per forza legate ad una sofferenza?

No, molti dei nostri lettori hanno condiviso storie a lieto fine o in cui il cibo ha rappresentato quel legame sentimentale che univa una coppia a distanza o due anime gemelle

logomarchio quadrato con email cuoricini4. Non ho un cibo legato alla mia storia, cosa faccio?

Abbiamo inventato ricette a partire da una semplice bustina di zucchero, ma se non hai neanche quella beh, raccontaci solo cosa ti prepari per consolarti quando sei giù di morale. E se non mangi niente… E’ stato bello lo stesso!

5. E se non volessi che il mio nome venisse pubblicato?

Ci mancherebbe!! Su tua richiesta manterremo l’anonimato o cambieremo il nome di tutti i protagonisti della storia

 

 

Torta di mele con yogurt e cannella

6. Non è forse istigazione all’obesità il vostro blog?

Premesso che abbiamo conosciuto molte persone che si sono consolate con dei fagiolini al vapore o dei cavolfiori alla piastra, è impensabile che esista un cibo consolatorio che non sia ricco, godurioso e calorico, mettiti l’anima in pace. Noi però abbiamo anche molte ricette sane, fatte con farine integrali e senza zuccheri raffinati

7. Non è forse istigazione a mangiare in maniera scriteriata il vostro blog?

No, assolutamente no. Non invitiamo i nostri lettori a mangiare, ma a condividere una storia, un ricordo (positivo o negativo) legato a un cibo. Ed è successo a tutti almeno una volta nella vita di aver mangiato qualcosa con tanto trasporto da sentirsi consolati.


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